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anarchici della provincia di Forlì/Cesena

[link diretto a Collezioni digitali Biblioteca Franco Serantini – Pisa]

 

Forlì

 Baciocchi  Aristide

Attilio Bazzocchi (1903-1985)

► Bazzocchi Attilio

► Bazzocchi  Francesco

Genuzio Bentini (1874-1943)

► Bentini Genuzio [anche in elenco Bologna]

Boattini Guglielmo [anche in elenco Ravenna]

► Bondi  Temistocle

► Cappellini  Secondo

► Fortuzzi  Sesto

► Ghetti  Amadio

► Giusti Antonio

► Giusti Galba

► Magri  Cesare

► Mazzucato  Edmondo

Germanico Piselli (1850-1899)

► Piselli  Germanico [anche in elenco Ravenna]

 Ragazzini Domenico

Soprani Ulisse

► Zanotti Cesare

Cesena
Carlo Doglio (1914-1995)

► Doglio Carlo

Merloni Egidio

Pio Turroni (1906-1982)

 Turroni Pio

Cesenatico

 Caimmi  Viera

Vincenzo Simoncelli (1888-1957)

► Simoncelli  Vincenzo

Civitella di Romagna

Leandro Arpinati (1892-1945)

 

 

 

 

 

 

 

 

 Arpinati  Leandro  [anche in elenco Bologna]

Domenico Girelli (1893-1991)

► Girelli  Domenico

Dovadola

 Ghetti  Domenico

Forlimpopoli

► Valbonesi Vittorino

Meldola

 Boattini  Ugo

Mercato Saraceno
Edoardo Angeli (1903-1985)

 Angeli  Edoardo detto Dino

Santa Sofia

► Barducci  Ermando

Savignano sul Rubicone
Mario Buda (1883-1963)

 Buda  Mario

► Ceccarelli  Pietro Cesare

 Diana Ermanno

► Fellini  Attilio

► Squadrani  Edel

anarchici della provincia di Ravenna

[link diretto a Collezioni digitali Biblioteca Franco Serantini – Pisa]

Dall’elenco sono esclusi gli anarchici di Castel Bolognese, le cui schede sono presentate in una pagina dedicata.

Ravenna

Baldoni  Domenico Innocente [anche in elenco Bologna]

Pirro Bartolazzi (1880-1956)

► Bartolazzi Pirro

Pietro Guglielmo Bartolini (1889-1958)

 Bartolini Pietro Guglielmo

Guglielmo Boattini (1884-1962) con la moglie Cristina Bagnoli

► Boattini Guglielmo

► Masetti  Agostino

► Melandri Giuseppe (detto Fabio)

Pio Menghi (1866-1942)

► Menghi Pio

► Merli  Ulisse

► Mingozzi  Romeo

Maria Luisa Minguzzi (1852-1911)

 Minguzzi  Maria Luisa

► Nabruzzi  Ludovico

► Neri Sante

Pasquale Orselli (1913-1975)

► Orselli  Pasquale

Francesco Pezzi (1849-1917)

 Pezzi  Francesco

► Piselli  Germanico [anche in elenco Forlì]

Ludovico Rossi (1898-1970)

► Rossi Ludovico

► Tavani  Lodovico

► Zauli  Biagio Marcello

 Zauli  Luigi

Domenico Zavattero (1875-1947)

 

 

 

 

 

 

 

 

► Zavattero Domenico  [anche in elenco Bologna]

► Zirardini  Claudio

► Zirardini  Giovanni (detto Giannetto)

Alfonsine

 Bartolotti Luigi

 Samaritani  Girolamo

Bagnacavallo

► Croci  Antonio

Brisighella

► Gualducci  Pietro

Conselice

 Fabbri  Giuseppina

Giorgio Garbesi (1898-1922)

 

 

 

 

 

 

 

 

► Garbesi  Giorgio

► Gardi  Leone

Giuseppe Pasotti (1888-1951)

 Pasotti  Giuseppe

Faenza

► Burbassi Luigi

► Castellari Vincenzo

Serafino Mazzotti (1843-1925)

 

 

 

 

 

 

 

 

► Mazzotti Serafino detto Filippo (Bombicci)

Ugo Resta (1888-1960) con la moglie Emerenziana Castellucci

► Resta Ugo

Fusignano

► Balbi Marco

Lugo

► Capucci Arturo

Caravita Giovanni (San Potito) [DBAI online – addenda]

Ritratto di Luigi Caravita (1835-1907)

Caravita Luigi (San Potito) [DBAI online – addenda]

Antonio Cavalazzi (1877-1915)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

► Cavalazzi  Antonio

► Grilli  Marino

 Lacchini Vivaldo

L’attentato di Paolo Lega a Francesco Crispi (1894)

► Lega Paolo

► Marzetti  Giovanni

Francesco Piccinini (1839-1872)

 

 

 

 

 

 

 

 

 Piccinini  Francesco

 Raulli  Ferdinando

► Ricci  Giulio

 Samaja  Italo [anche in elenco Bologna]

Nino Samaja (1876-1959)

 Samaja Nino [anche in elenco Bologna]

Massa Lombarda

Bedeschi Giuseppe [DBAI online – addenda]

Filippo Pernisa (1878-1943)

Pernisa  Filippo

Russi

Emidio Recchioni (1864-1934)

 

 

 

 

 

 

 

 

 Recchioni  Emidio

Solarolo

► De Giovanni  Oberdan

anarchici di Imola (BO)

[link diretto a Collezioni digitali Biblioteca Franco Serantini – Pisa]

Imola e circondario

 

ASTORRI  Everardo

BALDAZZI  Giovanni

Primo Bassi (1892-1972)

► BASSI Primo [anche in elenco Castel Bolognese]

Ciro Beltrandi (1900-1941)

BELTRANDI  Ciro

BENATI Giuseppe

Celso Bendanti (1902-1983)

BENDANTI Celso

BERNARDI Aldo

Leo Bianconcini (1898-1920)

BIANCONCINI Leo

 

Attilio Bulzamini (1890-1938)

 

BULZAMINI Attilio

Arturo Campagnoli (1874-1944)

CAMPAGNOLI Arturo

CAMPOMORI Luigi

CASTELLARI Antonio

CORNACCHIA Antonio (Bavaresa)

Andrea Costa (1851-1910)

 

 

 

 

 

 

 

COSTA  Andrea

CREMONINI Francesco

FERTUZZI  Giacomo

GINNASI Francesco

GUADAGNINI Domenico Diego

Ugo Lambertini (1871-1952)

LAMBERTINI Ugo

Adamo Mancini (1859-1928)

 

 

 

 

 

 

 

 

MANCINI Adamo

PENAZZI Giovanni

RAFFUZZI Luigi

ROSSI Romeo

Attilio Sassi (1876-1957)

 

 

 

 

 

 

 

SASSI Attilio

SIBONI  Rosolino Giuseppe

SOLIERI Vito

TINTI Giuseppe detto Peppino

VILLA Ermenegilda

Raffaele Virgulti (1894-1922)

VIRGULTI Raffaele

Vincenzo Zanelli (1900-1921)

ZANELLI  Vincenzo

Attilio Bulzamini (secondo da destra con la cravatta nera), con un gruppo di compagni, in partenza per la Spagna (luglio 1936)

Testi su Carlo Doglio

► Emanuela Minuto – Alessandro Breccia, Le esperienze educative nelle narrazioni di una minoranza libertaria (1945-1955), in Parlare d’anarchia. Le fonti orali per lo studio della militanza libertaria in Italia nel secondo Novecento, a cura di E. Acciai, L. Balsamini e C. De Maria, Milano, Biblion, 2017, pp. 63-76.

 Dossier Carlo Doglio, a cura di Stefania Proli e Gianpiero Landi, «A» (Milano), a. 45, n. 403, dicembre 2015 – gennaio 2016.

► Stefania Proli, Fuori dagli schemi, «IBC», Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna (Bologna), a. 23, n. 1, 2015.

► Stefania Proli – Gianpiero Landi, Il piano aperto. Carlo Doglio e Bologna, «A» (Milano), a. 44, n. 393, novembre 2014.

► Stefania Proli, Carlo Doglio (p. 152-182)/ Carlo Dolcini, Carlo Doglio e Giuseppe Aventi. La scoperta dell’anarchia (p. 182-195), in Le Vite dei Cesenati, vol. 6, a cura di Pier Giovanni Fabbri, Cesena, Stilgraf, 2012 [link diretto al sito http://www.levitedeicesenati.it/].

► Giorgio Ciarallo, Doglio: il piano della vita, «Bollettino Archivio G. Pinelli», n. 28, dicembre 2006, pp.  20 – 27.

► Carlo Doglio. Il piano della vita. Scritti di urbanistica e cittadinanza, a cura di Chiara Mazzoleni, Nino Morreale, Ferdinando Scianna, Roma, «Lo Straniero», 2006, pp. 47. [si veda anche la scheda sul testo dal sito “Le Maquis”]

► Giancarlo De Carlo, A Carrara senza i CC, «A» (Milano), a. 28, n. 243, marzo 1998.

► Franco Bunçuga, Da Kropotkin a noi, via Mumford, «A» (Milano),  a. 28, n. 243, marzo 1998.

► Alberto Ciampi, Carlo Doglio. Chi era – Chi è, «Umanità Nova», a. 75, n. 34, 26 novembre 1995.

► Franco Bunçuga, Frammenti di anarchia, «A» (Milano),  a. 25, n. 222, novembre 1995.

► Raffaele Mazzanti, Carlo Doglio e i valori della libertà/ Pasquale Culotta, Nel territorio di Carlo Doglio/ Pier Paola Penzo, Carlo Doglio, 1914-1995, «Urbanistica Informazione», n. 142, 1995.

Testi di Carlo Doglio

► Carlo Doglio, L’equivoco della città giardino, con un saggio introduttivo di Antonio Camarda, CP editrice, 1974, pp. 126. [si veda anche la scheda sul testo dal sito «Le Maquis»]

► Carlo Doglio, Le forme della socialità urbana, «Volontà», a. 49, n. 2/3, ottobre 1995, pp.  209-213.

► Carlo Doglio, L’aura e la fionda ovvero fondazione e liquidazione dell’urbanistica/ Carlo Doglio – Leonardo Urbani, La fionda sicula/ Carlo Doglio, I Mostri, «Parametro», n. 12/13, 1972.

► Carlo Doglio, Il piano armonico (la pianificazione della libertà), in Anarchismo ’70. Materiali per un dibattito, I Quaderni dell’Antistato 1, Edizioni de L’Antistato e Volontà, 1970.

►  Carlo Doglio, Viaggio all’anarchismo, «Il Mulino» (Bologna), a. 18, n. 200, giugno 1969.

 

► Carlo Doglio, Il piano della vita, «Comunità», n. 109, 1963.

 

Carlo Doglio con la moglie Diana Cenni

 

Carlo Doglio (profilo)

Anarchici di Castel Bolognese

Biografie di anarchici castellani presenti nel DBAI

Riportiamo in questa sezione 19 schede biografiche di anarchici di Castel Bolognese presenti nel Dizionario Biografico degli Anarchici Italiani. La scheda di Armando Borghi, figura di rilievo nazionale e internazionale, si trova anche nella sezione a lui dedicata in questo sito.

Il Dizionario Biografico degli Anarchici Italiani (DBAI), pubblicato dalla casa editrice Biblioteca Franco Serantini di Pisa tra il 2003 e il 2004, è un’opera di notevole impegno, realizzata nell’arco di alcuni anni grazie al lavoro gratuito e volontario di un centinaio di collaboratori, coordinati da un Comitato Scientifico composto da docenti di storia contemporanea delle Università di Padova, Messina, Milano, Teramo e Trieste. Le schede dei personaggi biografati a livello nazionale sono circa 2300, distribuite in due volumi di oltre 800 pagine ciascuno.

A essere biografati sono sia i personaggi di rilievo nazionale e internazionale (per citarne solo alcuni: Camillo Berneri, Armando Borghi, Carlo Cafiero, Amilcare Cipriani, Andrea Costa, Luigi Fabbri, Pietro Gori, Luigi Galleani, Errico Malatesta, Francesco Saverio Merlino), sia molti di quei militanti locali che hanno costituito la fitta rete delle attività libertarie per varie generazioni, dando al movimento la sua fisionomia popolare strettamente intrecciata alle vicende politiche e sindacali delle classi subalterne. L’arco cronologico preso in considerazione è di circa un secolo, dall’epoca della Prima Internazionale fino al 1968, che segna l’apparizione sulla scena politica di una nuova generazione di libertari con caratteristiche in parte diverse da quelle delle epoche precedenti.

La storia personale degli anarchici biografati si intreccia con quella sociale e politica della nostra penisola e spesso anche con quella dei paesi di emigrazione, in Europa e altri continenti, tra Otto e Novecento. Ne emerge un pezzo della storia d’Italia, finora troppo spesso trascurato e dimenticato.

Notevole risulta, nel Dizionario, la presenza degli anarchici castellani (nella accezione più vasta del termine: dai personaggi nati e vissuti a Castel Bolognese, fino a quelli che vi hanno trascorso solo una parte – più o meno lunga – della loro esistenza). Ben 19 sono infatti i libertari castellani biografati. Se si tiene poi presente che spesso nel corpo di una scheda sono citati interi gruppi familiari oppure i nomi di altri personaggi coinvolti in particolari vicende, si arriva a capire che nell’opera la rappresentazione dell’anarchismo castellano assume contorni ancora più ampi. Si tratta di una presenza significativa, numericamente superiore anche a quella di molte altre città di dimensioni maggiori per quanto riguarda il numero degli abitanti. La cosa non deve stupire, è noto che ii movimento anarchico in Italia ha avuto sempre una diffusione a macchie di leopardo, tanto da essere molto forte in alcune regioni e meno in altre, con una situazione differenziata spesso anche tra i centri della stessa regione. Castel Bolognese poi è stata conosciuta per lungo tempo come una “Cittadella libertaria”, una località dove gli anarchici sono sempre stati particolarmente numerosi dagli ultimi decenni dell’Ottocento fino al secondo dopoguerra, con una tradizione che non si è poi mai del tutto spenta e che è arrivata senza soluzione di continuità fino ai giorni nostri.

Gli anarchici castellani presenti nel Dizionario avrebbero potuto in effetti essere di più, le figure interessanti e il materiale documentario non mancano di certo. Nel Casellario Politico Centrale oggi conservato presso l’Archivio Centrale dello Stato a Roma (fonte imprescindibile anche se certo non unica per questo tipo di ricerche), si trovano i fascicoli personali di circa 75 anarchici castellani, schedati dalle autorità di polizia in un arco di tempo che va dalla fine dell’Ottocento fin verso il 1943. Le fotocopie della parte più significativa di questi fascicoli si trovano oggi depositate presso la Biblioteca Libertaria “Armando Borghi” (una parte rilevante è da tempo consultabile anche presso la Biblioteca Comunale “Luigi Dal Pane”).

Va tenuto presente che i Prefetti in genere aprivano un fascicolo solo per i “sovversivi” (non solo anarchici, anche repubblicani, socialisti, sindacalisti rivoluzionari, comunisti, antifascisti generici) ritenuti in qualche modo pericolosi. Il numero di castellani che facevano riferimento all’anarchismo, militanti e simpatizzanti, va quindi considerato ancora superiore alla pur ragguardevole quantità di personaggi schedati al CPC. Se dunque nel Dizionario le schede dei castellani presenti non sono di più, dipende solo dal fatto che nella progettazione e realizzazione dell’opera ci si è posti dei limiti dovuti alla esigenza di rispettare un certo equilibrio e una proporzione ragionevole tra le varie località, cercando di non privilegiarne troppo qualcuna a scapito delle altre.

Va segnalato infine che nel Dizionario sono stati inclusi non solo molti militanti che dopo avere aderito – spesso giovanissimi – all’anarchismo sono poi rimasti fedeli alle idee libertarie fino alla loro morte, ma anche casi di persone che – dopo un percorso più o meno lungo all’interno del movimento libertario – lo hanno abbandonato. Il criterio di fondo per decidere l’inclusione o meno nel Dizionario non è stato quello della coerenza fino al termine della vita, bensì quello piuttosto della rilevanza e significatività dell’attività anarchica svolta per un periodo, considerando di importanza relativa la sua durata. L’avvertenza vale anche per le schede degli anarchici castellani riportate qui di seguito.

[link diretto a Collezioni digitali Biblioteca Franco Serantini – Pisa]

Elenco sigle di archivi

Primo Bassi (1892-1972)

► BASSI Primo (1892-1972) [scheda presente anche nell’elenco degli anarchici di Imola]

Antonio Borghesi (1853-1936)

► BORGHESI Antonio (1853-1936)

Armando Borghi (1882-1968)

BORGHI Armando (1882-1968)

Giovanni Capra (1865-1897)

► CAPRA Giovanni (1865-1897)

Arnaldo Cavallazzi (1878-1946)

► CAVALLAZZI  Arnaldo (1878-1946)

Raffaele Cavallazzi (1852-1934)

 CAVALLAZZI  Raffaele  (1852-1934)

Ribelle Cavallazzi (1885-1919)

 CAVALLAZZI  Ribelle (1885-1919)

Pietro Costa (1900-1982)

► COSTA  Pietro  (1900-1982)

Giovanni Forbicini (1874-1955)

 FORBICINI  Giovanni (1874-1955)

Nello Garavini (1899-1985)

 GARAVINI  Nello (1899-1985)

Pietro Garavini (1869-1933)

 GARAVINI  Pietro (Piràt) (1869-1933)

Giuseppe Guidi (1881-1931)

 GUIDI  Giuseppe (1881-1931)

► LAMA  Paolo (Paladò) (1872-1949)

Vincenzo Lama (1866-1961)

► LAMA  Vincenzo (Bosca) (1866-1961)

Emma Neri Garavini (1897-1978)

► NERI  Emma (1897-1978)

Antonio Raccagna (1868-1939)

 RACCAGNA   Antonio (Gnazi) (1868-1939)

Giovanni Santandrea (1859-1926)

► SANTANDREA  Giovanni (1859-1926)

 TAMBURINI  Ernesto (1883- ? )

I redattori de «Il Senio» (1910-11). Da sinistra: Francesco Serantini, Mario Santandrea, Oreste Zanelli.

► ZANELLI  Oreste (1885-1944)

Castel Bolognese, 1920 ca. Cortile della Osteria di Pietro Garavini, ritrovo degli anarchici. Da sinistra, in seconda fila: Giuseppe Bellosi (“Iusèf d’Carmona”), Giovanni Picciuti (di Bologna), Nello Garavini, Pietro Garavini, Giovanni Caglia. In prima fila: Domenico Scardovi, un compagno non identificato, Aurelio Lolli, Sante Baldrati, Vincenzo Lama (“Bosca”)

Biografie e documenti dal sito [ideato e curato da Andrea Soglia]:  http://www.castelbolognese.org/

 

► Stefano Borghesi, Aurelio Lolli, cent’anni di vita e di anarchia

Aurelio Lolli (1899-1999)

► Stefano Borghesi, Camicie Rosse a Domokos 

► Stefano Borghesi, L’oltraggio alla statua della B.V. della Concezione 

► Andrea Soglia, Il commovente caso di Aldo Musconi 

Aldo Musconi (1891-1968)

► Andrea Soglia, Personaggi del vecchio Castello: Lifonsi (Alfonso Borzatta) 


► Comune di Castelbolognese – Biblioteca Comunale “Luigi Dal Pane”, Il movimento anarchico a Castelbolognese (1870-1945), Mostra storico-documentaria. Castelbolognese 6-17 giugno 1984, Castelbolognese, Grafica Artigiana, 1984.

Mostra_cop

► Schede biografiche di polizia di anarchici castellani

Nota: per l’intero catalogo della Mostra, e per notizie più ampie sugli anarchici castellani e più in generale sul contesto sociale e politico in cui  operarono tra Otto e Novecento, si veda in questo stesso sito la pagina Testi e fonti su Castel Bolognese.

Testi su Bruno Rizzi

LA CRISI DEL COLLETTIVISMO BUROCRATICO. ATTUALITA’ DI BRUNO RIZZI 

 

La crisi del collettivismo burocratico. Attualità di Bruno Rizzi, Atti del Convegno di Mantova, Teatro Bibiena, 17 febbraio 1990, a cura di Paola Rossi e Venanzio Mondadori, Milano, Cisalpino, 1990, pp. 88  [integrale]

Presentazione, Introduzione e Indice

► Luciano Pellicani, Bruno Rizzi e la “scienza della libertà”

► Enzo Vittorio Trapanese, Il “valore critico” del socialismo nell’opera di Bruno Rizzi

► Lorenzo Infantino, Bruno Rizzi e le contraddizioni del marxismo

► Ludovico Martello, L’avventura intellettuale di un marxista eccentrico

► Umberto Melotti, Il collettivismo burocratico: una categoria sociologica di grande importanza e viva attualità

► Nico Berti, Bruno Rizzi tra marxismo e liberalsocialismo

► Walter Minella, Il collettivismo burocratico in Bruno Rizzi: “reazione feudale” o “restaurazione asiatica”?

► Gian Paolo Prandstraller, Bruno Rizzi e il 1989

Intervento di Piero Borghini

Appendice


► Paolo Sensini, Due lettere di Guglielmo Ferrero a Bruno Rizzi, «MondOperaio», (n.s.) a. 13 , n. 2, marzo-aprile 2008.

► Paolo Sensini, Mariani e Rizzi contro i politici di professione, «Libertaria», a. 9, n. 1-2, gennaio-giugno 2007, pp. 75-79.

► Paolo Sensini, Perché Rizzi non fu un elitista, «MondOperaio», (n.s.) a. 9 , n. 3, maggio-giugno 2004.

► Alessandro Orsini, Bruno Rizzi: l’allievo incompreso di Robert Michels,  «MondOperaio», (n.s.) a. 9 , n. 3, maggio-giugno 2004.

► Alessandro Orsini, Bruno Rizzi e Robert Michels, «MondOperaio», (n.s.) a. 9 , n. 1, gennaio-febbraio 2004.

► Paolo Sensini, A proposito di Bruno Rizzi e la teoria delle élites, «MondOperaio», (n.s.) a. 8, n. 6, novembre-dicembre 2003.

► Alessandro Orsini, Il contributo di Bruno Rizzi alla teoria delle élites,  «MondOperaio», (n.s.) a. 8 , n. 3, maggio-giugno 2003.

► Filippo Barbano, Burocratismo e affinità storico-culturali del corporativismo, «Quaderni di Sociologia», 33 | 2003, pp. 153-162.

► Paolo Sensini, Oltre il marxismo, l’anarchismo e il liberalismo: il percorso scientifico e rivoluzionario di Bruno Rizzi,  «Rivista Storica dell’Anarchismo», a. 8, n. 2 (16), luglio-dicembre 2001, pp. 61-82.

► Nico Berti, Bruno Rizzi tra marxismo, anarchismo e liberalsocialismo,  «MondOperaio», a. , n. 3, 1991.

► Howard Moss, L’inedito di Bruno Rizzi “Inflazione e controrivoluzione”, «Il Politico», a. 54, n. 1, 1989, pp. 19-24.

► Gian Paolo Prandstraller, La continua riscoperta di Bruno Rizzi, «MondOperaio», a. , n. 11, 1986.

► Giorgio Galli, Bruno Rizzi e la nuova classe, «MondOperaio», a. 30, n. 2, febbraio 1977.

► Ludovico Martello, Dal collettivismo burocratico all’azienda autogestita, «A», n. 75, giugno-luglio 1979.

Testi su Armando Borghi

► Gianpiero Landi, Vivere da anarchici, «A», n. 441, marzo 2020 [Relazione su “Armando Borghi a cinquant’anni dalla morte”, presentata al Convegno su “Le organizzazioni nazionali del movimento anarchico nell’Italia repubblicana (1943-2018)”, tenutosi a Castel Bolognese il sabato 8 dicembre 2018, organizzato dalla Biblioteca Libertaria “Armando Borghi” in collaborazione con la Biblioteca Comunale “Luigi Dal Pane”].


► Gianpiero Landi, Armando Borghi protagonista e critico del sindacalismo anarchico, Imola. Edizioni Bruno Alpini, 2012.

 


► Dossier Armando Borghi, «A», a. 13, n. 113, ottobre 1983, p. 29-38.

Si vedano, in alternativa, i singoli articoli (dal sito della rivista):
 Presentazione redazionale
► Gianpiero Landi, Mezzo secolo di anarchia
► Maurizio Antonioli, Quando Borghi era sindacalista
► Giampietro “Nico” Berti, Tra ideologia e realtà
[Gli articoli di Antonioli e di Berti sono le relazioni presentate dai due rispettivi autori alla “Giornata di studio su Armando Borghi” tenutasi a Bologna, a Palazzo Montanari, il 12 novembre 1978, per iniziativa del Centro Studi Libertari/ Archivio “G. Pinelli” di Milano].

 


► Oreste Veronesi, “Nostra legge è la libertà”. Gaetano Salvemini e gli anarchici italiani tra totalitarismo e democrazia, «Rivista Storica del Socialismo», n. s., a. 4, n. 1, maggio 2019, pp. 31-55.

► Michele Stupia, Quando Salvemini giocava a scopone con gli anarchici… Anarchismo e antimilitarismo ne «Il Mondo» di Mario Pannunzio, Ragusa, La Fiaccola, 2012, pp. 54  [I ed.: 1995].

► Antonio Senta, Una vicenda rimossa: l’affaire Ricciotti Garibaldi e l’antifascismo di lingua italiana in Francia, «Storia e Futuro», Rivista di storia e storiografia, a. 26, giugno 2011.

► Paolo Finzi, Borghi e l’USI, Intervista a Maurizio Antonioli, «A» (Milano), a. 20, n. 178, dicembre 1990 – gennaio 1991.

► Giuseppe Galzerano, L’anarchico Armando Borghi in Calabria, «Bollettino dell’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea», n. 2 (9), dicembre 1990.

► Vittorio Emiliani, Vivere da anarchici, «A» (Milano), a. 19, n. 161, febbraio 1989.

► Maurizio Antonioli – Bruno Bezza, Alcune linee interpretative per una storia dell’Unione Sindacale Italiana: un inedito di Armando Borghi, «Primo Maggio», a. 1, n. 1, giugno-settembre 1973, pp. 57-65.