Selezione di foto delle iniziative per Giacomo Matteotti (Reggio Emilia, 7 dicembre 2024)
(cliccare sulle immagini per ingrandirle)
► Programma del Convegno (pdf)

► Locandina (pdf)
► Locandina (pdf)
Interventi di: Enrico Acciai, Eva Cecchinato, Valeria Giacomoni, Gianpiero Landi, Massimo Ortalli, Elena Papadia, Giorgio Sacchetti.
Claudio Silingardi intervista Fiamma Chessa e Claudia Pinelli.
A COSA SERVE LA SCUOLA?
Donne, scuola e islam
La prima giornata è dedicata a un incontro internazionale che prende spunto da una citazione di Soheib Bencheikh, già muftì di Marsiglia, secondo il quale oggi “Il velo che protegge è l’istruzione”. Parteciperanno: Bochra Bel Haj Hmida, avvocata e femminista tunisina, già deputata, Giuliana Sgrena, giornalista, Sapeda, attivista afghana, Cinzia Sciuto, filosofa, Somayeh Haghnegahdar, filmmaker iraniana, Tiziana Dal Pra, attivista e fondatrice di “Trama di Terre”, Jamila Hassoune, libraia marocchina, Maria Cristina Rossi, Coordinamento Italiano di Sostegno alle Donne Afghane. Coordina: Raffaella Baccolini.
Uguaglianza, merito, competenze, buone pratiche
Cercheremo di discutere a partire da alcune domande: se la scuola stia tenendo fede alla sua missione di levatrice di una società egualitaria e inclusiva, se sia ancora valida una tradizione pedagogica segnata dal primato del liceo classico, su cosa significhi e cosa comporti la parola “merito”, su quale debba essere il rapporto fra scuola e lavoro. Racconteremo poi buone pratiche di oggi e anche di ieri, dai Maestri di strada di Napoli alle scuole popolari di Salvemini e di come funziona la scuola in altri paesi dell’Europa. Infine una sezione sarà dedicata alla domanda: come insegnare la Shoah? Parteciperanno: Luigi D’Elia, Alessandro Mariani, Tommaso Codignola, Carlo De Maria, Carla Xodo, Gianfranco Staccioli, Michele Battini, Fabio Levi, Claudio Giunta, Paola Traversa, Cesare Moreno, Santa Parrello, Filomena Massaro, Franco Lorenzoni, Guido Armellini, Marco Oberti, Moris Triventi, Marco Petzalis, Gianluca Argentin, Fiorella Farinelli, Orazio Giancola, Fabio Minazzi, Adolfo Scotto di Luzio, Giovanni Cominelli, Anna Maria Ajello, Wlodek Goldkorn…
Nel centenario della nascita, ospiteremo lo spettacolo di narrazione di Luigi D’Elia, “Cammelli a Barbiana”, sulla storia e la figura di Don Milani.
Qui il link al programma completo (sito 900Fest)
► Biblioteca Franco Serantini, Maurizio Antonioli ci ha lasciati, 28 settembre 2023; Massimo Ortalli, Ricordando Maurizio Antonioli, «Umanità Nova», a. 103, n. 31, 29 ottobre 2023.
► Interviste e testi di Maurizio Antonioli.
► Locandina (in pdf)
► Giorgio Sacchetti, Ronald Creagh (1929-2023), «Umanità Nova», a. 103, n. 27, 24 settembre 2023.
► Locandina (in pdf)
► Fotografie scattate durante la serata (da Francisco Soriano)
► Francesco Antonelli, Marc Augé. Possibilità e limiti della “surmodernità”, «Il Manifesto», 26 luglio 2023.

► Comunicato stampa ► Locandina
► Videoregistrazione dell’evento

A causa delle inondazioni che hanno colpito molte località della Romagna, e che il 17 maggio 2023 hanno riguardato anche Castel Bolognese provocando notevoli danni alla BLAB, l’Open Day della Biblioteca, previsto per i giorni dal 27 al 29 maggio, è annullato. Quando avremo liberato tutti i locali, compresa la cantina, dall’acqua e dal fango e avremo fatto la conta dei danni subìti, diffonderemo un comunicato. Grazie a tutti coloro che, in questa drammatica circostanza, ci hanno espresso la loro solidarietà.
► Locandina (in pdf)

– E. Malatesta, “Anarchismo realizzabile e realizzatore”. Pensiero e Volontà e ultimi scritti (1924-1932), con saggio introduttivo di Roberto Carocci, 2023, pp. XXIX-368.
– Indice del volume (1924-1932)
► Saggio introduttivo di Roberto Carocci, Gli ultimi anni di Errico Malatesta sotto il fascismo

► Comunicato stampa ► Locandina
► Associazione Amiche e Amici della Biblioteca Borghi, Sulla situazione in Iran, «Cenerentola», n. 258, dicembre 2022.
► Francisco Soriano, Il movimento acefalo Donna Vita Libertà, «Carmilla online», 15 gennaio 2023.
► Claudia Fanti, Cosa succede in Iran? Dialogo con il ravennate Francisco Soriano, scappato dal Paese dopo sequestri e torture, «RavennaNotizie.it», 22 gennaio 2023.

► Programma e info per collegarsi

► Walter Kendall, Bruno Rizzi. The men who proved Trotsky wrong, «Tre Socialist Leader», 10 novembre 1962.
► Paolo Flores D’Arcais, Il babbo italiano di Milovan Gilas, «L’Espresso», 3 luglio 1977.
► Poggio Rusco. Riedito il libro di Bruno Rizzi. Domani sera la presentazione, «Gazzetta di Mantova», 7 giugno 2018.
► Francesca Palmas, Un’intensa volontà, Emma, n. 6, pp. 64-71. [su Giovanna Caleffi Berneri]
► Marco Rossi, Poesia rivoluzionaria, Emma, n. 6, pp. 90-95. [su una conferenza di Virgilia D’Andrea]
► Selva Varengo, Amore, disillusione, anarchia, Emma, n. 6, pp. 115-118. [sulla autobiografia di Emma Goldman]
► Eletta Pedrazzini, Un’insegnante sovversiva, «Emma», n. 2, settembre 2021, pp. 68-73. [Louise Michel]
► Giulia Caminito, Una torcia nella notte del Novecento, «Emma», n. 01, marzo 2021. [su Virgilia D’Andrea, con immagini tratte dal sito della BLAB]
note di pubblicazione
Parma (Parma, poi Forlì; Tip. Tornasi e Carli, poi Tip. Forlivese); mensile; centimetri 35 x 25, poi 50 x 35; pp. 4, coll. 3, poi 4, illustrato.
responsabile
Direttore: Antonio Melegari; gerente: Armando Sintoni.
consistenza
a. I, n. 1 (ottobre 1912) – a. II, n. 8 (1°-15 giugno 1913). Col n. 4, a. II (1° febbraio 1913) assume il secondo sottotitolo.

«Libertaria» nasce nel 1999 dall’esperienza della rivista «Volontà», che dal 1946 al 1996 ha segnato profondamente l’evoluzione del pensiero anarchico e libertario. L’attualità libertaria è un luogo in cui il pensiero della libertà, dell’eguaglianza e della valorizzazione delle differenze trova la possibilità di manifestare tutta la sua complessità. Al centro della riflessione la volontà dell’individuo di pensare oltre il potere: le esperienze internazionali di nuova socialità, la critica alla rappresentazione ideologica del neoliberismo, il dibattito storico, letterario e scientifico. La rivista, con periodicità trimestrale, è uscita in libreria dal 1999 al 2011, proponendosi di dare visibilità unitaria a questo patrimonio di idee, dalle inchieste ai saggi di approfondimento, dalle interviste alle analisi, per spingersi ai confini della riflessione sul piacere dell’utopia. La rivista, inoltre, ha promosso incontri con autori e protagonisti della scena libertaria, con i lettori e non, per raccontare temi, idee, ipotesi, esperienze e pratiche di libertà.
I numeri completi in pdf e i sommari di «Libertaria» (cliccare sui singoli numeri)
► L’arresto di Armando Borghi, «Volontà», a. 2, n. 43, 5 dicembre 1914, p. 1.
► Guerra di Classe. Ai compagni d’Italia, «Volontà», a. 2, n. 46, 26 dicembre 1914, p. 1.

► Gianpiero Landi, Borghi l’imbianchino, «Bollettino Archivio G. Pinelli», n. 39, giugno 2012, pp. 46-47.
► Manifesto comizio Borghi pro Masetti (Torino 1914)
Foto segnaletica
► Armando Borghi è ritornato in Italia, «Aurora» (Napoli [ma Ravenna]), n. 8, 12 settembre 1945, p. 1.
► Dopo la morte di Armando Borghi, «L’Adunata dei Refrattari», 25 maggio 1968.
Cartolina “Stampa Anarchica 1946-1948”


► Programma Convegno di studi (Castel Bolognese 1988)
